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Diamond Beach in Islanda: la guida completa alla spiaggia dei diamanti tra iceberg e sabbia nera

  • 6 ore fa
  • Tempo di lettura: 7 min

Stai pianificando un viaggio in Islanda e cerchi le tappe più spettacolari lungo la celebre Ring Road? Tra ghiacciai, vulcani e paesaggi che sembrano appartenere a un altro pianeta, c’è un luogo che ci ha conquistati più di ogni altro: Breiðamerkursandur, meglio nota come Diamond Beach. Questa straordinaria spiaggia di sabbia nera, punteggiata da scintillanti blocchi di ghiaccio provenienti dalla vicina laguna glaciale di Jökulsárlón, è una delle attrazioni naturali più iconiche e fotografate dell’Islanda.

In questa breve guida scoprirai cosa rende Diamond Beach così speciale, come raggiungerla, come immortalare fotografie spettacolari e perché merita assolutamente un posto nel tuo itinerario on the road.

iceberg a forma di cuore sulla spiaggia nera di Breiðamerkursandur, meglio nota come Diamond Beach in Islanfa

Se cerchi più informazioni sull'Islanda potrebbe interessarti anche il nostro itinerario completo di due settimane con tutte le informazioni pratiche frutto della nostra esperienza diretta e le domande frequenti che spesso riceviamo da altri viaggiatori




Perché visitare Diamond Beach in Islanda

Sebbene sia un luogo molto turistico, Breiðamerkursandur -più comunemente chiamato Diamond Beach- è un luogo dal fascino unico, un vero paradiso per gli amanti della fotografia come noi. Qui, dopo essere stati lavorati dal mare, frammenti di ghiaccio cristallino di dimensioni diverse si adagiano su una stretta lingua di sabbia vulcanica nera creando un contrasto quasi irreale: l’impressione è veramente simile a diamanti trasparenti sparsi su un velluto scuro, scolpiti dal vento e dall’oceano.


La sua unicità è esaltata dalla sua natura effimera che rende questa spiaggia mai uguale a se stessa, in continuo mutamento e trasformazione ogni giorno: le maree spostano i blocchi di ghiaccio, la luce modifica i colori e il meteo islandese plasma continuamente il paesaggio. Potreste visitare questo luogo decine di volte e vedere ogni volta un luogo diverso.


pezzo di ghiaccio dalla forma bizzarra simile ad un cavallo sulla spiaggia nera di Breiðamerkursandur  in Islanda nota anche come diamond beach

Dove si trova e come arrivare a Diamond Beach

Diamond Beach si trova nella parte sud-orientale dell’Islanda, a fianco della laguna glaciale di Jökulsárlón in un luogo facilmente accessibile lungo la Ring Road, la grande strada circolare che attraversa l’intera isola.

Raggiungere Diamond Beach è relativamente semplice in auto. Da Reykjavík si tratta di un viaggio abbastanza lungo di circa 380 chilometri (il viaggio richiede tra le 5 e le 6 ore escluse le soste) ma teoricamente può essere fatto anche in giornata. Il nostro consiglio però è di pianificare un itinerario dai ritmi più lenti e che permetta di esplorare anche altri luoghi e paesaggi meravigliosi dell’Islanda del Sud. Se ancora non hai letto il nostro articolo completo puoi trovarlo a qui.


Come si formano i ghiacci sulla riva

La magia di Diamond Beach ha origine nei cicli naturali e dal legame indissolubile tra il ghiacciaio, la laguna e l’oceano.

Tutto inizia a qualche chilometro di distanza, nel grande ghiacciaio Breiðamerkurjökull, una lingua glaciale che si stacca dal gigantesco Vatnajökull, il più grande ghiacciaio d’Europa. Da qua enormi pezzi di ghiaccio si separano continuamente dal ghiacciaio per effetto di un fenomeno chiamato “calving”: il movimento continuo del ghiacciaio unito all’azione congiunta dei fenomeni atmosferici e dei cambiamenti di temperatura provocano fratture e cedimenti nel ghiaccio, che scivola nella laguna glaciale di Jökulsárlónai formando gli iceberg.


Successivamente, le correnti trascinano i blocchi di ghiaccio verso il mare attraverso un breve canale che collega la laguna all’oceano. Una volta raggiunta la costa, le onde dell’Atlantico riportano parte di questi frammenti sulla spiaggia nera. Passeggiando lungo la riva, si possono osservare pezzi di ghiaccio piccoli come una noce o grandi come una macchina, ed uno dei passatempi più divertenti è senza dubbio lasciarsi coinvolgere dalla pareidolia, il fenomeno psicologico che porta il nostro cervello a riconoscere forme familiari in elementi casuali della natura e scorgere le forme più bizzarre.


pezzo di ghiaccio dalla forma bizzarra simile ad una caramella sulla spiaggia nera di Breiðamerkursandur  in islanda nota anche come diamond beach

Consigli fotografici ed idee per immortalare Diamond Beach

Diamond Beach è considerata una delle location fotografiche più incredibili di Islanda. Oltre ai turisti di passaggio, professionisti e appassionati di fotografia arrivano qui a qualsiasi ora del giorno per immortalare il contrasto tra ghiaccio, sabbia e luce nordica.

Le fotografie più iconiche mostrano iceberg isolati, illuminati dal sole basso islandese, con onde che si infrangono sulla battigia.


Migliori impostazioni della macchina fotografica

Le impostazioni della macchina fotografica dipendono da un insieme di fattori che comprendono le condizioni generali di luce della giornata (o della notte), la tipologia di macchina e l’effetto generale che si vuole ottenere. Pur non esistendo una formula magica su possono comunque seguire alcune indicazioni utili; nella maggior parte dei casi è molto importante avere un treppiede, che garantisce un'immagina stabilizzata e scattare in modalità RAW.


Per fotografie paesaggistiche nitide:

  • Modalità: Priorità di diaframma (contraddistinta dalla lettera A nei modelli Nikon come il nostro). Questo permette di focalizzarsi solamente sull'apertura del diaframma, uno dei 3 parametri principali del triangolo dell'esposizione; per i più esperti o se si vuole sperimentare soluzioni diverse si può optare per la modalità Manuale (contraddistinta dalla lettera M)

  • Diaframma: generalmente tra f/8 e f/11

  • ISO: il più basso possibile per evitare rumore. In condizioni di buona luminosità tra 100 e 200.

  • Messa a fuoco: singola sul ghiaccio principale o a circa un terzo della scena.


iceberg sulla spiaggia nera di Breiðamerkursandur  in Islanda nota anche come diamond beach. onde che si infrangono sulla riva sullo sfondo in una giornata nuvolosa a fine estate

Per congelare il movimento delle onde:

  • Modalità: Priorità di tempo (contraddistinta dalla lettera S nei modelli Nikon come il nostro). Questo permette di focalizzarsi solamente sul tempo di scatto. Il nostro suggerimento è partire con 1/500 s ed eventualmente valutare tempi ancora più rapidi. Con tempi di scatto di questo ordine si può anche abbandonare il treppiede e scattare a mano libera se aiuta la scelta della composizione

  • ISO: in base alla lente utilizzata, si possono impostare valori di ISO maggiori per mantenere tempi veloci ed una luminosità sufficiente, sempre bilanciando il tutto per non introdurre troppo rumore nella fotografia.

  • Scatto continuo per cogliere il momento in cui l’acqua avvolge il ghiaccio o crea la giusta forma infrangendosi sulla riva.


Per l’effetto seta sull’acqua:

  • Modalità: anche in questo caso consigliamo la modalità Priorità di tempo impostando però la macchina con un tempo non inferiore ad 1/4 s, da estendere oltre fino anche a 8-10 secondi. In questo caso la scelta del treppiede è indispensabile per non trasferire l'effetto mosso anche al ghiaccio.

  • Estendendo il tempo oltre 1/4 di secondo è molto probabile che la quantità di luce che entra nel sensore sia così alta da bruciare completamente tutti i dettagli. In questo caso si deve compensare utilizzando filtri ND.

  • Utilizzando il treppiede può essere di aiuto impostare l'autoscatto per annullare le vibrazioni trasferite al corpo macchina con la pressione dell'otturatore, o ancora meglio l'uso di un telecomando.

iceberg avvolto dalle acque sulla spiaggia nera di Breiðamerkursandur  in islanda nota anche come diamond beach

Idee di inquadratura originali


Enfatizzare il contrasto ghiaccio-sabbia

Una delle immagini più iconiche consiste nell’inquadrare un singolo blocco di ghiaccio in primo piano, lasciando la sabbia nera occupare gran parte del fotogramma. Il contrasto cromatico diventa il vero protagonista e si perdono le reali dimensioni della scena, facendo talvolta apparire minuscoli pezzi di ghiaccio come iceberg di dimensioni considerevoli


iceberg in primo piano sulla riva della spiaggia nera di Breiðamerkursandur  in islanda nota anche come diamond beach

Lavorare sui dettagli e la texture

Oltre che panorami, molti iceberg presentano dei dettagli molto interessanti come crepe, bolle d’aria e sfumature. Utilizzare un obiettivo macro piuttosto che uno zoom può rivelare dettagli invisibili a occhio nudo di grande fascino e creare fotografie originali.



Consigli pratici per la visita di Diamond beach

Per vivere al meglio l’esperienza a Diamond Beach è utile tenere presenti alcuni aspetti pratici, in generale comunque validi per tutta l'Islanda.


Abbigliamento

Parola d'ordine: vestirsi a strati. Il meteo islandese cambia rapidamente ed una giornata di sole può presto trasformarsi in un violento acquazzone. Anche in estate il vento può essere molto freddo, quindi è sempre utile avere a portata di mano:

  • giacca impermeabile

  • antivento

  • scarponi resistenti all’acqua (avvicinandosi alla riva è facile bagnarsi con le onde che si infrangono sulla battigia)

  • guanti e cappello


Rispettare la natura

Bisogna sempre ricordare che Diamond Beach non è un lido ricreativo, ma un ecosistema naturale fragile e delicato. È importante non abbandonare rifiuti anche se organici, non spostare i ghiacci, ono infastidire gli uccelli ed in generale la fauna sulla spiaggia e rispettare le indicazioni di sicurezza.


Idee regalo: un ricordo di Diamond Beach da portare a casa

Diamond Beach è uno di quei luoghi che riescono a lasciare un segno nella memoria di chi li visita. Se desideri ammirare altre immagini di questo straordinario angolo d'Islanda, puoi visitare la nostra galleria su Shutterstock, dove abbiamo raccolto una selezione delle fotografie realizzate durante il nostro viaggio. Troverai scorci suggestivi, dettagli degli iceberg e panorami che raccontano la bellezza unica di Diamond Beach

Per chi ama circondarsi di ricordi di viaggio e paesaggi nordici, queste immagini sono disponibili in alta risoluzione e possono diventare splendide stampe da incorniciare. Un modo discreto ma speciale per portare un frammento dell'Islanda nella propria casa e rivivere ogni giorno la magia di uno dei luoghi più affascinanti del pianeta.

Domande frequenti su Diamond Beach


Quanto tempo serve per visitare Diamond Beach?

Il tempo di visita è molto personale: può durare da 30 minuti circa per fare una breve passeggiata nei pressi del parcheggio fino a diverse ore, soprattutto per chi ama la fotografia o se si decide di esplorare anche la laguna glaciale di Jökulsárlón.

Diamond Beach è gratuita?

Sì, l’accesso alla spiaggia è gratuito come la maggior parte delle attrazioni naturali dell'Islanda (mentre spesso sono i parcheggi ad essere a pagamento)

Si può visitare in inverno?

Assolutamente sì. L’inverno è anzi uno dei periodi più suggestivi grazie agli iceberg più numerosi e alla possibilità di vedere l’aurora boreale.

È pericolosa?

Può esserlo se non si rispettano le comuni regole di sicurezza. Le onde dell’Atlantico sono molto forti e imprevedibili. Non bisogna avvicinarsi troppo all’acqua né salire sui blocchi di ghiaccio anche se sembrano apparentemente stabili.

Qual è il momento migliore della giornata?

La spiaggia è affascinante in moltissime condizioni di luce diverse tra loro. In generale alba e tramonto offrono la luce più spettacolare per fotografie e panorami, ma i più fortunati possono anche vedere l'aurora boreale qui a Diamond beach.

Diamond Beach e Jökulsárlón sono la stessa cosa?

No. Jökulsárlón è la laguna glaciale, mentre Diamond Beach è la spiaggia situata appena oltre il canale che collega la laguna all’oceano.

Si possono vedere le foche?

Sulla spiaggia non è molo frequente, ma nella vicina laguna di Jökulsárlón è possibile osservare le foche nuotare tra gli iceberg o riposare su lastre di ghiaccio


Se questo articolo ti è piaciuto e vuoi maggiori info sulle nostre tappe in Islanda leggi anche gli altri articoli sul blog dedicati a questo viaggio e dai un'occhiata ai nostri post e storie sulla nostra pagina Instagram @2intour


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