Itinerario in Islanda a settembre: on the road di 14 giorni
- 26 dic 2023
- Tempo di lettura: 13 min
Un epico on the road di circa 4000 km da percorrere in due settimane e frutto della nostra esperienza diretta, inseguendo la natura selvaggia dell'Islanda, tra cascate, ghiacciai, vulcani, aree geotermiche, iceberg, spiagge di sabbia nera, scogliere, fari, e tante opportunità di avvistare la fauna marittima. Un viaggio epico alla scoperta dei paesaggi più suggestivi del paese, che combina luoghi iconici e gemme nascoste spesso tralasciate dai tour commerciali, in un periodo in cui le giornate sono ancora lunghe ma permettono ai più fortunati un numero di ore di buio sufficiente a meravigliarsi di fronte all'aurora boreale.

Dai un'occhiata al nostro itinerario in Islanda a settembre lungo la Ring Road 1 fino ai remoti fiordi occidentali, con tante informazioni pratiche e le domande frequenti che spesso riceviamo da altri viaggiatori.
II nostro itinerario in Islanda a settembre giorno per giorno:
Giorno 1: viaggio, noleggio auto e sistemazione
Primo giorno dedicato al volo internazionale per raggiungere l'aeroporto di Keflavik con diretto Icelandair Milano Malpensa-Reykjavik, dove noleggiamo un auto 4x4 (una KIA Sportage) con la quale ci sposteremo nelle prossime due settimane.
Breve sosta al tramonto presso il faro di Garðskagi e notte all Istay Cottages a Sandgerði
Giorni 2-6: Reykjavik e Islanda del Sud
I 5 giorni successivi sono dedicati alla visita di un'area particolarmente vasta, che copre la penisola di Reykjanes ed il Circolo d'oro. In questi giorni inizieremo anche il giro lungo la Ring Road in senso antiorario, attraversando paesaggi spettacolari, le grandi cascate del Sud ed i più famosi ghiacciai.
Giorno 2: la Reykjanes peninsula - 150 km
Iniziamo la giornata con l'esplorazione della Penisola di Reykjanes - soste a Hvalneskirkja, faro di Stafnes, ponte tra due continenti, faro e scogliere di Reykjajanesviti, sorgente geotermica di Gunnuhver - per poi raggiungere il Parco nazionale di Reykjanesfolkvangur dove visitiamo Graenavtn, l'area geotermica di Seltun ed il Kelifarvatn. Nel tardo pomeriggio dedichiamo qualche ora alla visita della città di Reykjavik - Vecchia Reykjavik, Harpa, Lago Tjörnin, Rainbow Street, Hallgrímskirkja –
Notte al Viking Hotel a Hafnarfjördur (vicino a Reykjavik).

Alternativa valida nel caso in cui l'area sia in attività vulcanica: invece di visitare Reykjavik - da posticipare all'ultimo giorno insieme alla sosta relax alla Blue lagoon - affrontare il trekking al Vulcano Litli-Hrùtur (Sentiero A da P1 -20 km con ritorno – 6h)
Giorno 3: il Circolo d'oro e le cascate del Sud - 300 km
Da Reykjavik ci dirigiamo verso il Circolo d'oro dedicando la mattina alla visita del Parco Nazionale Thingvllir, per poi proseguire a Geyser/Strokkur ed alla cascata Gulfoss. Da questo punto iniziamo a scendere verso la costa meridionale in direzione delle grandi cascate del Sud, fermandoci nel pomeriggio a Seljalandsfoss e Gljúfrabúi.
Notte al Kvíhólmi Apartment a Hólmabæir (a circa 20 km da Skogar)
Giorno 4: Sólheimajökull, Reynisfjara e Dyrhólaey - 130 km
Iniziamo la giornata con una escursione al ghiacciaio Sólheimajökull, proseguendo in direzione sud-est con una breve sosta alla chiesetta nel villaggio di Vik i Myrdal. Da questo punto ci spostiamo verso la spiaggia nera di Reynisfjara per poi esplorare con un breve trekking il promontorio ed il faro di Dyrhólaey
Notte al Kvíhólmi Apartment a Hólmabæir (a circa 20 km da Skogar)

Altrnative che abbiamo valutato: mini trekking al Monte Reynisfjall da Vik oppure 1 giorno extra per visitare le isole Vestmannaeyjar
Giorno 5: Skógafoss, Kvernufoss, Fjaðrárgljúfur e Svinafellsjökull - 280 km
Proseguiamo lungo la Ring Road esplorando altre due bellissime cascate: Skógafoss e Kvernufoss. Trekking al Canyon Fjaðrárgljúfur e visita al ghiacciaio Svinafellsjökull, parte del Parco Nazionale Vatnajökull
Notte alla Gerdi Guesthouse vicino alla laguna Jökulsárlón
Alternative: visitare al Parco Nazionale Skaftafell (parte del Parco Nazionale Vatnajökull) per un trekking facile al ghiacciaio Skaftafellsjökull e fino alla cascata Svartifoss
Giorno 6: le lagune Jökulsárlón, Fjallsárlón e la Diamond beach - 150 km
Giormata dedicata alla visita delle lagune Jökulsárlón e Fjallsárlón per vedere gli iceberg, con sosta alla famosa Diamond Beach. Nel pomeriggio visita di Stokkness
Notte alla Rauðaberg II Guesthouse a Raudaberg (ca. 25 km da Höfn)

Giorno 7: i fiordi dell’Est - 450 km
Intera giornata dedicata all'esplorazione dei fiordi dell'Est, guidando da Höfn a Egilsstadir lungo la Ring road 1 con diverse deviazioni percorrendo le strade panoramiche 96 e 92 sui vari fiordi. In particolare il villaggio di Seyðisfjörður (strada 93), il villaggio di Borgarfjörður Eystri e promontorio di Hafnarholmi (strada 94)
Notte alla Hjartarstaðir Guesthouse a Eidar (20 km da Egilsstadir)
Il promontorio di Hafnarholmi è anche un luogo perfetto per vedere da vicino centinaia di pulcinelle di mare, però solo da maggio a metà agosto
Alternativa: la cascata Hengifoss
Giorni 8-10: Islanda del Nord
I 3 giorni successivi sono dedicati all'esplorazione dell'Islanda Settentrionale, tra campi di lava e la costa Nord.
Giorno 8: la Regione del Myvatn - 300 km
Dai fiordi dell'Est e la cittadina di Egilsstadir ci addentriamo nell'interno e dopo una breve sosta a Rjukandafoss raggiungiamo l'area geotermica di Hverir, il Viti Crater - vulcano Krafla - e il lago vulcanico Myvatn (in quest'area facciamo numerose soste a Grjótagjá, cratere Hverfjall, formazioni laviche di Dimmobugir, pseudocrateri a Skútustadagigar). Nel tardo pomeriggio breve sosta alla cascata Godafoss
Notte nella Brúnahlíð Guesthouse (tra il lago Myvatn e Husavik)

Alternativa: arrivando dai fiordi dell'Est è possibile fare una sosta presso lo Stuðlagil Canyon (ma sappiate che l'acqua però è turchese solo da metà giugno a inizio agosto: altrimenti è grigio-marrone!)
Giorno 9: Whale-watching a Husavik e cascata Dettifoss - 220 km
Tour in barca per l'avvistamento delle balene a Husavik - Cascata Dettifoss (parcheggio ovest - strada 862)
Notte nella Brúnahlíð Guesthouse (tra il lago Myvatn e Husavik)
In alternativa al tour in barca per vedere le balene o se avete più tempo, potete visitare in questa zona il Parco Nazionale Jökulsárgljúfur (Canyon Asbyrgi, Vesturdalur, punto panoramico sulla cascata Hafragilsfoss e Canyon Jökulsárgljúfur) o Dettifoss anche dal parcheggio est (strada sterrata 864), nonché guidare lungo le strada panoramica sulla costa nord da Husavik fino a Langanes
Giorno 10: Tröllaskagi peninsula - 250 km
Akureyri - Penisola di Tröllaskagi: strade 82 e 76 con fermate a Siglufjörður, Siglunes, Hofsòs, Grafarkirkja
Pernottamento nella Helluland Country Home a Saudarkrokur
Quando si passa da Akureyri, c'è un tunnel da pagare su www.tunnel.is (1650kr per le auto). Si può pagare 24h prima o dopo il passaggio
Giorni 11-12: Fiordi Occidentali
Giorno 11: Penisola di Vatnsnes e Isafjörður - 500 km
Tappa impegnativa, con circa 500 km in auto per raggiungere i remoti fiordi occidentali con soste nella penisola di Vatnsnes - Hvitserkur (faraglione a forma di dinosauro) e Hvammstangi per vedere le foche - e Isafjörður
Notte nella Sudavik Guesthouse a Sudavik (vicino a Isafjörður nei fiordi occidentali)
Giorno 12: Dynjandi, le remote scogliere Latrabjarg e Raudasandur - 300 km
In mattinata breve sosta alla famosa cascata Dynjandi per poi proseguire fino alle remote scogliere di Latrabjarg, alla spiaggia di sabbia bianca di Orlygshöfn e alla spiaggia di sabbia rossa di Raudasandur.
Pernottamento alla Raudsdalur Guesthouse a Brjanslaekur (fiordi occidentali)
Giorno 13 - Islanda Occidentale: la penisola di Snæfellsness - 470km
Percorriamo il primo tratto di circa 300 km per raggiungere la Penisola di Snæfellsness dove visitiamo la spiaggia di Ytri Tunga (famosa per l'avvistamento delle foche), la chiesa nera di Budir, la Gola di Raudfeldsgja, le scogliere ed il faro di Londragar/Thufubjarg/Malariff – Spiaggia di sabbia nera di Djupalonssandur
Notte al Vatnsás 10 Apartment a Stykkishólmur

Giorno 14 - Islanda Occidentale e Sud - 300 km
Proseguiamo l'esplorazione della Penisola Snæfellsness: villaggio di Stykkishólmur e scogliera di Súgandisey - Monte Kirkjufell e Kirkjufellsfoss – scogliere e arco di roccia di Arnarstapi. Nel pomeriggio rientriamo nella penisola di Reykjanes per una sosta rilassante alla Blue Lagoon
Notte all’ Istay Cottages a Sandgerði vicino Keflavik
Per maggiori informazioni sulle singole tappe dell'itinerario potete consultare gli articoli dedicati:
Islanda Settentrionale, fiordi (Est e Ovest) e Penisola di Snæfellsnes
Consigli e Informazioni Pratiche
Flessibilità rispetto all'itinerario
Viaggiare in Islanda richiede un forte spirito di adattamento. La natura è imprevedibile, potente, primordiale, e spesso si manifesta con fenomeni di grande intensità che spesso non possono essere previsti con largo anticipo. Le strade possono chiudere al traffico in qualunque stagione e nel giro di poche ore per allagamenti, tempeste di neve, venti di eccezionale potenza e addirittura per fenomeni vulcanici come eruzioni o terremoti.
E' quindi possibile che l'itinerario pianificato da casa debba essere modificato durante il viaggio. Se non si hanno a disposizione giorni cuscinetto, è importante partire con una buona conoscenza delle aree che si vogliono visitare, i tempi previsti per la percorrenza in condizioni standard e la loro ubicazione. In ogni angolo d'Islanda ci sono luoghi meravigliosi da scoprire, ed a volte un imprevisto può portare a visitare una meta dalla bellezza inaspettata.
Dove dormire
Per dormire suggeriamo di optare per soluzioni come guesthouses, cottages, o fattorie locali. Queste sistemazioni spesso si trovano in luoghi più isolati che oltre a permettere di stare a contatto con la natura, nei periodi in cui è buio garantiscono un minore inquinamento luminoso: condizione fondamentale per osservare l’aurora boreale.
Inoltre dal nostro punto di vista questo tipo di strutture sono di gran lunga più caratteristiche degli hotel!
Il turismo in Islanda si è molto sviluppato negli ultimi anni; specialmente in piena estate (luglio - agosto) e nel sud dell’Islanda è fondamentale prenotare con largo anticipo le strutture in cui si intende soggiornare in quanto la richiesta è alta e le strutture sono ancora poche. I costi sono mediamente alti, soprattutto sotto data.
Importante: scegliete possibilmente alloggi con uso cucina perché mangiare fuori in Islanda è parecchio costoso e spesso sarete in mezzo al nulla la sera, quindi sarete ben contenti di aver la possibilità di cucinarvi i pasti!
Durante i nostri soggiorni abbiamo alternato guesthouses con bagno e cucina condivise con alloggi con camera e angolo cucina privati. Il livello di pulizia degli alloggi è altissimo in Islanda e spesso si tratta di case con poche camere, quindi anche condividere bagno e cucina è un’esperienza che ci sentiamo di consigliare a tutti.
Dove mangiare
Parola d’ordine: per mangiare, fate la spesa e pianificate i rifornimenti! Perché mangiare fuori è, salvo poche eccezioni, molto costoso e comunque spesso trovare un ristorante/bar non è facile, specialmente fuori dai (pochi) centri abitati.
Nei nostri viaggi, abitualmente ci prepariamo il pranzo al sacco dalla mattina. Un on the road in Islanda prevede numerose ore di guida ed attività immersi nella natura e con pochissime opportunità di incontrare attività commerciali dove poter acquistare cibo. E' molto utile avere un termos con te o caffè caldo perché spesso durante la giornata non troverete niente per acquistarlo e vi assicuriamo che bere qualcosa di caldo, dopo magari aver preso vento e pioggia fa molto piacere!
Per fare la spesa, tra i supermercati che abbiamo provato forse il più fornito e con i prezzi più convenienti è Bonus. Fuori dai centri più grossi come Reykjavik e Akureyri preparatevi a trovare pochi negozi di alimentari e comunque sempre abbastanza piccoli e non molto forniti. Ovviamente rispetto all’Italia i prezzi dei supermercati islandesi sono parecchio più alti, quindi se avete posto in valigia portarsi qualcosina di base (olio, pasta, risotti pronti...) potrebbe non essere una cattiva idea!
Come spostarsi
Per spostarsi in Islanda è fondamentale noleggiare una macchina. La vera domanda da porsi è se sia necessario un mezzo 4x4 o meno. Per rispondere è necessario capire lo stile e l'itinerario di viaggio che si vuole percorrere.
In generale se si viaggia durante la stagione estiva e si percorre prevalentemente la Ring Road 1 con soste nelle attrazioni principali non è indispensabile un mezzo con 4 ruote motrici. La strada è adatta anche alle macchine di medie dimensioni (sconsigliamo le piccole utilitarie perché comunque i km da fare sono tanti e qualche sterrato va messo in conto anche rimanendo sulle rotte più battute) ed i van.
Se l'itinerario (come nel nostro caso) invece prevede deviazioni per luoghi meno turistici, i Fiordi occidentali o la percorrenza di strade secondarie (identificate con la lettera "F"), un mezzo 4x4 è fondamentale per percorrere la strada in sicurezza. Oltretutto una cosa importante da sapere è che per la maggior parte delle assicurazioni, in caso di incidente o avaria lungo le strade "F" con auto non 4x4 l’assicurazione non copre: quindi leggete bene le condizioni del noleggio per evitare spiacevoli e costose sorprese.
In inverno e autunno inoltrato, ricordatevi sempre di prendere un’auto con le gomme chiodate altrimenti guidare su ghiaccio e neve è praticamente impossibile.
In Islanda fate moltissima attenzione al vento che porta via/rovescia le portiere …quando scendete dalla macchina quindi, è sempre buona norma tenere con la mano la portiera
Sopratutto nei westfjords ein generale al nord, fare benzina ogni volta che potete (tenendo il serbatoio sopra metà) perché le pompe di benzina non sono tantissime.
Pagare i parcheggi ed il transito di tunnel
Per visitare le bellezze naturali in Islanda non c’è un biglietto d’ingresso da pagare, ma spesso capita -soprattutto nel Sud dell’Islanda- che bisogna pagare il parcheggio (di solito con la app PARKA, oppure con Easy Park o con App dedicate/QR codes da scansionare). Il costo è fisso edi solito oscilla trai 750 – 1000 ISK ( circa 5-7 euro)
Se passate da Akureyri ricordatevi di pagare il pedaggio del tunnel su Tunnel.is (1650 ISK per le auto). Si può pagare 24h prima o dopo il passaggio.
APP e siti web indispensabili per un viaggio in Islanda
SAFETRAVEL.is e ROAD.is sono due strumenti indispensabili per tenervi aggiornati in tempo reale su eventuali chiusure di strade, eruzioni vulcaniche e in generale allerte
VEDUR: una garanzia per controllare le previsioni meteo
MY AURORA FORECAST: per verificare l’indice del vento solare, la nuvolosità e la probabilità di vedere l’Aurora. Impostate la posizione in cui vi trovate per avere informazioni il più accurate possibili e abilitate le notifiche in modo che l’app vi avverta se le condizioni per vedere l’aurora sono particolarmente favorevoli
PARKA: indispensabile per pagare i parcheggi delle principali attrazioni naturalistiche soprattutto nel Sud dell’Islanda
Aurora Boreale
In tutta l'Islanda, nella giusta stagione e in condizioni particolari è possibile vedere l'Aurora Boreale. Generalmente tra la fine Agosto ed Aprile ci sono sufficienti ore di buio totale durante la notte, pertanto in condizioni di cielo sereno ed attività solare sufficiente (per semplificare quando l'indice KP è almeno 3), In Islanda è possibile vedere l'aurora.
Nella nostra esperienza proprio Settembre e Marzo sono tra i mesi migliori perché il cielo tende ad essere meno nuvoloso e in occasione degli equinozi l’indice KP (cioè il vento solare) tende ad essere più alto. Noi abbiamo visto le nostre migliori aurore proprio agli inizi di Settembre sia in Islanda che in Norvegia.
In generale, non c’è un posto specifico verso cui puntare per vedere l’aurora, ma tendenzialmente guardate verso Nord. A volte l’aurora si vede per pochi minuti, altre volte danza nel cielo tutta la notte e quando succede è davvero un’emozione fortissima che auguriamo a tutti di provare almeno una volta nella vita!
Ma come si fotografa l’Aurora?
Serve un treppiede e idealmente una fotocamera reflex o mirrorless con un obiettivo con F non maggiore di 2.8 (noi abbiamo un 1.8). Si scatta con le impostazioni in manuale che però cambiano a seconda di vari fattori …luminosità dell’aurora, presenza o meno della luna, inquinamento luminoso..
In breve, per la ns esperienza si deve mettere la macchina fotografica a fuoco manualmente su infinito (puntando a un qualcosa di luminoso e lontano: ad esempio una stella). Poi si scatta con F su 1.8/ 2 (max 2.8), come tempo di scatto (S) tra 5 e 8 secondi e ISOmediamente su 1600
Non dimenticatevi inoltre, di scattare con l’autoscatto per evitare il micro- mosso
Ma come abbiamo detto, non sono regole fisse bisogna adattarle alla serata e a ogni aurora
Quando è particolarmente forte, si riesce a fotografarla anche con il cellulare, se si ha un buon telefono.
Infine, sappiate che la macchina fotografica riesce a catturare il verde in modo più vivido rispetto a quello che riesce a vedere l’occhio umano …quindi è normale che a occhio nudo la vediate di un verde meno intenso.
Altre curiosità
Potete bere tranquillamente l’acqua del rubinetto che è la più pura al mondo e quindi non comprare bottiglie di plastica
L’acqua calda della doccia spesso odora di zolfo perché proviene dalle sorgenti termali: l’odore non rimane sulla pelle, ma anzi dopo la doccia la vostra pelle sarà morbidissima
Gli islandesi sono pochissimi (circa 390.000 e la metà abita a Reykjavik)e tendono ad essere una popolazione abbastanza schiva. Si dice che prima di iniziare una relazione devono addirittura controllare l’albero genealogico
Non serve prelevare contanti, si paga tutto con la carta
Fate itinerari possibilmente flessibili perchè vi capiterà di dover modificare l’ordine dei posti da vedere per adattarvi al meteo
Lettura consigliata: l’Islanda è famosa per i suoi miti e le leggende, vi consigliamo pertanto “L’Atlante leggendario delle strade d’Islanda” che raccoglie 60 leggende su spettri, maghi, mostri, elfi, Trolls di luoghi iconici e meno battuti, da cui derivano usanze e tradizioni tipiche di questo paese meraviglioso
Domande frequenti
Quando è il periodo migliore per visitare l’Islanda?
L'Islanda offre eccezionali opportunità in tutte le stagioni, ma ovviamente dipende da cosa si vuole vedere ed in quali condizioni. In estate (periodo giugno-agosto) le giornate sono molto lunghe e si possono percorrere praticamente tutte le strade, ci sono buone opportunità di osservare le pulcinella di mare (da fine giugno a fine luglio), si possono vedere le fioriture dei lupini ma ad esempio non è adatto per l'aurora boreale; l’inverno (periodo novembre-marzo) le ore di buio sono maggiori perciò è ideale per ammirare l’aurora boreale, per attività invernali come la visita delle grotte di ghiaccio ed in generale per osservare paesaggi innevati e cascate ghiacciate.
È necessario noleggiare un’auto per visitare l’Islanda?
Sì, senza un auto le opportunità di visitare le meraviglie dell'Islanda sono molto limitate, a meno di affidarsi a servizi turistici organizzati. Facendo base a Reykjavik e è possibile partecipare ad escursioni di uno o più giorni. Dal nostro punto di vista l'Islanda è sinonimo di libertà e di viaggi on the road, pertanto è fondamentale noleggiare un auto o un van. In base alproprio stile di viaggio e all'itinerario che si intende percorrere potrebbe essere necessario un veicolo 4x4. In Inverno ed in condizioni di neve sono fondamentali le gomme chiodate
In Inslanda che fuso orario è applicato?
L’Islanda segue il Greenwich Mean Time (GMT) tutto l’anno e non adotta l’ora legale. Esempio pratico: quando in Italia sono le 14:00 in estate (ora legale GMT+2), in Islanda sono le 12:00. In inverno (ora solare GMT+1), quando in Italia sono le 14:00, in Islanda sono le 13:00.
Qual è la valuta in Islanda e come pagare?
La valuta ufficiale è la corona islandese (ISK) ma i pagamenti in contanti sono molto rari. Carte di credito e di debito sono accettate praticamente ovunque anche per piccoli importi - abbiamo pagato con carta anche una toilette in un visitor centre - così come i pagamenti attraverso APP ad esempio per i parcheggi
L’Islanda è costosa?
Sì, l’Islanda è tra le destinazioni più care d’Europa. Il nostro consiglio è di prenotare il biglietto aereo, gli alloggi ed il noleggio auto con largo anticipo (noi effettuiamo le prenotazioni mediamente 6 mesi prima della partenza). Altro consiglio utile è quello di prenotare alloggi con angolo cottura o cucina in comune per poter fare la spesa e prepararvi i pasti (se avete posto in valigia una possibilità è quella di portare un pò di spesa di base da casa)
È possibile vedere l’aurora boreale tutto l’anno?
No, l’aurora boreale è visibile solo nei mesi invernali (da fine Agosto a Marzo), in notti scure e lontano dall’inquinamento luminoso.
È sicuro guidare in Islanda?
Sì, ma è fondamentale guidare con cautela e controllare sempre le condizioni meteorologiche e stradali aggiornate su siti ufficiali.
Come vestirsi in Islanda?
Il clima islandese è estremamente variabile e può cambiare più volte nell'arco di una stessa giornata. Vestirsi a strati è quindi essenziale in tutte le stagioni. E' fondamentale avere sempre un impermeabile e un antivento.
Per scoprire di più sul nostro viaggio in Islanda, dai un'occhiata ai nostri post e storie dedicati all’Islanda sulla nostra pagina Instagram @2intourda settembre a dicembre 2023
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